«La rivoluzione del Buddha Shakyamuni non è stata una guerra; senza provocare alcuna violenta opposizione, sfidò le convenzioni dominanti della casta brahmanica per trasmettere il Dharma non solo ai governanti e ai ricchi commercianti, ma anche ai fuoricasta, ai diseredati, ai senza tetto; persino alle donne.

Poi continuò a guidare i differenti seguaci sulla via della liberazione. Negli insegnamenti del Buddha, la fonte della liberazione assoluta è interiore, uno stato mentale che non dipende dalle circostanze esterne: né dalla razza, né dalla classe sociale, né dal sesso. Nel Dharma, la democrazia è il diritto di nascita della nostra natura di Buddha, la democrazia dell’essere che trascende tutta la cultura e tutti i concetti»
(Helen Tworkov – © copyleft perle.risveglio.net)
- Buddisti Anonimi
- I migliori testi sul sentiero del Buddha
Articoli correlati:
- Con i nostri pensieri creiamo il mondo In un celebre aforisma, il Buddha disse che l'ostilità non...
- Dieci massime spirituali – Lama Surya Das - Dire la verità è una rigorosa pratica spirituale. -...
