“Un essere diventa veramente morale, soltanto quando in lui si risveglia la sensibilità a tutto ciò che è collettivo, universale, cosmico. Questa facoltà gli permette non solo di entrare nell’anima e nel cuore degli altri, ma anche – se gli capita di farli soffrire – di provare egli stesso il dolore che infligge a quegli esseri, e di conseguenza egli cerca di riparare.
Un giorno, gli esseri umani dovranno capire che tutto quello che fanno agli altri – il bene come il male – è anche a se stessi che lo fanno. In apparenza, ogni essere è isolato, separato dagli altri, ma in realtà, sul piano spirituale qualche cosa di lui vive in tutte le creature, in tutto l’Universo. Se questa coscienza universale si è risvegliata in voi, nel momento in cui agirete ai danni di qualcuno, sentirete che state facendo del male anche a voi stessi. E avviene altrettanto quando date il vostro aiuto e il vostro amore agli altri. Ecco il fondamento della morale: l’uomo inizia a percepire dentro di sé il male e il bene che egli stesso fa agli altri. ”
(Omraam Mikhael Aivanhov)
- Aivanhov su macrolibrarsi – Aivanhov su Wikipedia
- Prosveta pubblica le opere d’Aivanhov
Articoli correlati:
- Il sorriso è già un saluto – Aivanhov Il sorriso è già un saluto, un segno di riconoscenza...
- Il figlio di Dio – Aivanhov Quando Gesù diceva: «Mio Padre e io siamo uno», riassumeva...
- Un modo migliore di vedere – Aivanhov Gli esseri umani sono imperfetti, d’accordo: l'imperfezione fa parte della...
- La nascita di Gesù – Aivanhov La nascita di Gesù è stato un avvenimento storico di...
- In questo primo giorno dell’anno – Aivanhov In questo primo giorno dell'anno, vi piacerebbe sentire da me...

