Quando vedete una cosa bella sentite immediatamente un senso di gioia; vedete un bel tramonto è c’è subito una reazione di gioia. E un momento dopo quella gioia diventa un ricordo. Quella memoria della gioia è forse una cosa viva? Il ricordo del tramonto è una cosa viva?
No, è una cosa morta. E attraverso quell’impronta morta del tramonto, volete trovare la gioia. La memoria non ha gioia; è soltanto la rimembranza di qualcosa che ha creato gioia. La memoria in sé non ha nessuna gioia. C’è la gioia, l’immediata reazione alla bellezza di un albero e poi interviene la memoria che distrugge quella gioia. Se c’è una costante percezione della bellezza senza l’accumulazione di ricordi, allora c’è la possibilità di una gioia perenne.
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