Lo scandalo dei preti pedofili – Don Paolo Farinella

Lo scandalo dei preti pedofili è sbarcato in Europa e dopo l’Irlanda ora tocca alla Germania, poi toccherà all’Italia, alla Spagna, alla Svizzera, alla Polonia, ecc. L’attuale Papa che è così rigoroso nel pretendere tolleranza zero è lo stesso prefetto della Congregazione della fede che aveva avocato a sé il problema e imposto il segreto papale; è lo stesso che sta spalancando le porte ai lefebvriani che educano preti instabili, deboli e maniaci sessuali pericolosi per loro e per gli altri.

Avete fatto caso che la maggior parte di coloro che sono implicati sono tutti per la santa tradizione, per la talare e per la difesa del celibato? Finché il Papa non affronterà la questione della formazione dei preti, dei seminari e finché non abolirà il celibato, oggi anacronistico, i preti pedofili saranno sempre più numerosi.

I preti sono educati all’isolamento, all’individualismo, all’autoritarismo per cui sono incapaci di relazioni umani libere e serene, liberanti e autentiche. Hanno tanto paura di se stessi da vedere gli altri come controparte e pericolo. Immaturi psicologicamente, non sanno vivere una vita di comunità, ma devono sempre imporre il loro punto di vista. Ancora oggi a quasi 50 dal concilio, i consigli pastorali ed economici sono solo consultivi perché i laici nella chiesa devono solo ubbidire ed ossequiare.

Questa chiesa di potere, questa chiesa antievangelica è alla fine della sua corsa e noi l’aiutiamo a finire la corsa staccando la spina Ci accuseranno di eutanasia, ma una più una meno, non fa differenza. Noi vogliamo una Chiesa amante dell’umanità, specialmente dei poveri e di coloro che in qualsiasi modo soffrono, una chiesa del perdono e della riconciliazione, della misericordia e della risurrezione. Noi vogliamo la Chiesa di Gesù Cristo che non uccide con le imposizioni, ma dona la sua vita per amore.

Come può reggere ancora una chiesa i cui cardinali e papi vanno vestiti come sono vestiti? Come si può credere ad un vescovo che tutto questo sia per la gloria di Dio. Se Dio c’è, credetemi, se n’è andato da un pezzo in vacanza nel deserto di Giuda perché la compagnia del demonio è più gradevole di quelli che si credono seri.

Preti pedofili: chissà perché i colpevoli sono strenui difensori del celibato
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Pubblicato in religioni, spiritualità
4 commenti su “Lo scandalo dei preti pedofili – Don Paolo Farinella
  1. Luciano.9 scrive:

    Egregio don Paolo, ho letto il suo breve ma significativo articolo un po’ in ritardo. Mi hanno colpito in particolare queste parole: “Vogliamo la chiesa di Gesù Cristo”. Duemila anni di storia non sono una garanzia che il cattolicesimo abbia gli insegnamenti di Cristo e, senza voler offendere la sua conoscenza delle Sacre Scritture, vorrei citarle almeno quattro versetti a conferma di evidenti e gravi errori in campo dottrinale. (Ce ne sarebbero altri, ma mi fermo quì per ovvie ragioni di tempo e di spazio). 1° “I loro idoli sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo terreno. Hanno bocca ma non possono parlare; hanno occhi ma non possono vedere; hanno orecchi ma non possono udire; hanno naso ma non possono odorare; hanno mani ma non possono toccare; hanno piedi ma non possono camminare; non esprimono suono con la loro gola. Proprio come loro diverranno quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano”. (Salmo 115:4-8) L’adorazione di idoli o statue è antiscritturale. 2° Gesù ci ha detto: “Nel pregare non dite ripetutamente le stesse cose come fanno le persone delle nazioni, poiché esse immaginano di essere ascoltate per il loro uso di molte parole …” (Matteo 6:7) Le preghiere ripetitive recitate a memoria sono antiscritturali. 3° E l’apostolo Paolo: “Poiché c’è un solo Dio e un solo mediatore tra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù”. (1 Timoteo 2:5) Pregare Dio per mezzo dei “santi” è antiscritturale.

  2. Luciano.9 scrive:

    4° ” … mediante l’ipocrisia di uomini che diranno menzogne, segnati nella loro coscienza come da un ferro rovente, i quali proibiranno di sposarsi, comandando di astenersi da cibi che Dio ha creato …” (1 Timoteo 4:2,3) Il celibato obbligatorio è un’imposizione deleteria che non trova riscontro nelle Scritture.
    Lei inoltre afferma: “Questa chiesa antievangelica è alla fine della sua corsa”. Nell’Apocalisse viene menzionata una donna simbolica chiamata “Babilonia la Grande”; costei viene identificata come l’insieme delle falsità religiose di cui in cattolicesimo ne è la parte predominante, ne racconta i misfatti e ne decreta una fine certa (Vedere i capp. 17,18) Significativa l’esortazione del cap. 18 verso 4: “Uscite da essa – da Babilonia la Grande – se non volete partecipare con lei ai suoi peccati e non volete ricevere parte delle sue piaghe. Poiché i suoi peccati si sono ammassati fino al cielo e Dio s’è rammentato dei suoi atti di ingiustizia”.

  3. Vittorio scrive:

    Uno che parla così, se avesse un minimo di dignità, dovrebbe dimettersi dalla Chiesa ed andarsi a guadagnare il pane lavorando. E’ comodo fare il rivoluzionario, pagato senza fare una …

  4. Luciano.9 scrive:

    Caro Vittorio, mi sono cancellato dalla chiesa decenni or sono e ho sempre lavorato. Grazie.

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