Lo hanno difeso da sempre a spada tratta, se non altro perché probabilmente lo contrapponevano idealmente allo strapotere della politica religiosa nostrana, e poi quando si sarebbe trattato di conferirgli o tributargli un riconoscimento, peraltro già promesso, come la cittadinanza onoraria di Milano, il sindaco Pisapia o chi per lui, tergiversa. E udite udite, per motivi economici.

Beh, per lo meno sul web, il Dalai Lama la cittadinanza onoraria ce l’ha già!

Non c’è che dire, che vergogna! Bella moralità. Vero? Quando si dice probo opportunismo …

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