“Quello di cui sto parlando io è un gioco; un gioco che non si può vincere ma solo giocare. Non c’è un’anima su tutta la terra che abbia un fardello più pesante di quanto possa sopportare. Non sei il solo, però questo l’hai portato abbastanza a lungo. E’ tempo di andare avanti e liberarsene. E’ tempo di uscire dalle ombre. E’ tempo per te di scegliere”.

“Non posso”. “Sì che puoi e non sei solo. Insieme a te ci sono io. Sono sempre stato qui. Adesso gioca il tuo gioco, quello che soltanto tu eri destinato a giocare, quello che ti è stato donato quando sei venuto al mondo. Sei pronto? Allora mettiti sulla palla, colpisci quella palla, non trattenere niente. Dagli tutto te stesso, il momento è ora. Lasciati andare ai ricordi, a ricordare il tuo swing. Bene così. Stai tranquillo. Così va bene. Il momento è ora!”.