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L’Inno del Web: L’Urlo della Rete

Una canzone per cambiare! Si può definire il primo vero inno del Web Italiano. Tempi di crisi e ingiustizie ma la colpa non è certo dei cittadini. La musica prende il sopravvento e unisce, come e’ sempre stato, i popoli. Da un’idea di Leonardo Metalli, giornalista e musicista curatore di Tg1 Note, e Raffaello di Pietro cantante e autore di grandi brani e artisti come Bocelli, Morandi, Ramazzotti, Baroni, il Volo, una ballata tragicomica per raccontare l’Italia che deve risorgere attraverso il mezzo che sta cambiando il mondo. La Rete che URLA la sua verità ai cittadini. La taranta del Web, per la prima volta un canzone dedicata a tutti quelli che parlano a loro nome, perché in rete Uno vale Uno. “Ci siamo incontrati alla posta di Viale Mazzini con Raffalello – racconta Metalli – dovevamo pagare varie multe e conti correnti e lamentandoci della situazione del nostro Paese abbiamo deciso di scrivere l’inno della Rete e degli italiani Sotto il testo della taranta.

L’URLO DELLA RETE – UNO VALE UNO

Forza, Coraggio brava gente, da sempre indifferente
solo chi merita batte il prepotente,
vita che corre sulla rete, chi ha cuore e chi ci crede, riforma le città’, vita rubata dai cialtroni vestiti da buffoni che mangiano milioni

Uno che Vale Uno niente e nessuno la rete fermerà,
figlio di brava gente, mettiti in gioco e la vita
cambierà, vive la nostra bella storia poetica
memoria di questa grande Italia; Santi, Navigatori, eroi del mondo e della libertà.

Basta, ne padri ne padroni, ridateci i soldoni, che noi sappiamo cosa farne, basta ne padri ne padrini ma solo cittadini che vogliono cambiare, questo è il momento di rischiare, non si può più aspettare, siam tutti in alto mare

Uno che Vale Uno niente e nessuno la rete fermerà,
tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita
cambierà, Fratelli uccisi dal lavoro ma senza più decoro
rinchiusi nelle case, Santi, Navigatori, eroi del mondo e della libertà.

Basta amici cittadini, salviamoci i bambini,
che siamo tutti nei casini, ora dobbiamo valutare
se sbaglia più il giornale oppure la Tv,
pensa a quei nonni poveretti frugar nei cassonetti
senza più dignità, altri coi soldi nel cassetto oppure sotto al letto
nulla da dichiarere.

Uno che Vale Uno niente e nessuno la rete fermerà,
tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita
cambierà…Uomini uccisi dal lavoro ma senza più decoro
rinchiusi nelle case, Santi, Navigatori, eroi del mondo e della libertà.

Uno che Vale Uno niente e nessuno ormai ci fermerà,
tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita
cambierà, questa canzone non è niente, la nostra brava gente sa già che cosa fare, forza grandi italiani su con le mani diamoci da fàre.

Musica e parole Leonardo Metalli – Raffaello Di Pietro

http://www.beppegrillo.it