I radicali si sono dati appuntamento a Porta Pia di Roma, a pochi giorni dalla data del 20 settembre, giorno della commemorazione della Breccia, della fine dello stato pontificio e della nascita dello stato laico italiano, per poter abbattere un altro muro, quello dei privilegi del Vaticano.

Ici, tasse sui rifiuti e sull’acqua, finanziamenti cospicui attraverso l’8 per mille, sono diverse le agevolazioni di cui gode la Chiesa, questo per colpa di una politica connivente e serva dell’elettorato cattolico, dicono i manifestanti. “Adesso grazie alla nostra campagna mediale e alle pressioni dei cittadini, dopo anni di silenzio e indifferenza sul tema, i partiti sia di destra che di sinistra si stanno iniziando a svegliare” afferma Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani. Servizio di Silvia D’Onghia e Irene Buscemi