Beppe Grillo ha proposto sul suo blog un sondaggio sul reddito di cittadinanza. La sua idea è estremamente utile. Non solo per i più diretti beneficiari, nel qual caso sarebbe meglio definirla vitale, ma per la società nel suo complesso. La domanda che ha formulato è stata la seguente: “Sei d’accordo su una patrimoniale per la creazione di un fondo destinato al reddito di cittadinanza?”. Io ho risposto, piuttosto duramente, ma in tutta sincerità: “Si, perché altrimenti, quanto prima, molti saranno costretti, specialmente in alcune zone del paese, a rubare o a ribellarsi. E non lo dico per ideologia o altro. Dato che, a quanto pare, “homo homini lupus”, ne consegue “mors tua vita mea”.

Ma ora cambiamo registro. Dov’è finita la consapevolezza? Come mai la gente – intendo la maggior parte – non si rende conto delle insidie tese dai fasulli profeti economici che con il loro pregiato savoir-faire cattedratico sospingono sempre più le masse nel trabocchetto ordito dalla finanza globale? Sarebbe proprio il caso di salire sui tetti – è un’espressione simbolica – e urlare: svegliatevi, smettete una volta per tutte di confidare negli interventi salvifici di chicchessia; rimbocchiamoci le maniche e riformiamo il sistema.

it.wikipedia.org/wiki/Reddito_di_cittadinanza