Grillo dice la verità e non soffia affatto sul conflitto sociale. Figuriamoci, come se precari e disoccupati non sapessero che gli alti vertici della politica nostrana si sono da sempre spartiti le prebende a disposizione alla faccia di tutti i più ligi – e a quanto pare anche disgraziati – sopravvissuti non si sa bene come, forse per grazia di Dio – alle innumerevoli scorrerie populiste dei più disparati segretari e leader, quelli si antipolitici, di turno.

Grillo dice la verità e la sua voce lascia sulla pelle della coscienza – dei suoi malcapitati interlocutori – oramai infetta e incapace di cicatrizzarsi nonostante il maquillage televisivo quotidiano, delle ferite sempre più profonde. Tanto più evidenti quanto la disperazione d’inoccupati e senza lavoro avanza sino a lambire le oramai vacillanti mura della cittadella massmediatica costruita intorno all’inetta quanto feroce oligarchia antidemocratica vigente.

http://www.beppegrillo.it/2012/08/fassissta.html