Cronache. Dalla nave alla neve. Mentre le tv si premurano di precisare che si tratta solo di un evento eccezionale mi sembra inevitabile associarlo al 2012. I segni dei cambiamenti in corso sono oramai evidenti. Ma ciò che presumo caratterizzerà in particolar modo il nuovo corso non ha avuto ancora inizio.

Intendo il risveglio collettivo, ossia un nuovo impulso di consapevolezza che ci aiuti a superare questa sorta di “fascismo bianco”. Da non confondere col manto candido da cui siamo pressoché ricoperti. Bensì il “fascismo amichevole” in cui siamo piombati.

Il vero pericolo non è il lastrico di ghiaccio, ma quello economico. La Compagnia delle Opere Governative targata Monti, Fornero & C. – che finora si è dimostrato il Governo più iniquo e ipocrita che gli italiani abbiano mai dovuto subire – ha ancora un’ultima possibilità: dare sostegno e indirizzo concreto a tutti i disoccupati così come peraltro avviene in diversi paesi.

Il “miracolo” tedesco: nascondere i senza lavoro