L’Italia deve alla Francia circa 500 miliardi di euro in titoli pubblici. L’Italia ha nel suo territorio un bene inestimabile che le costa una cifra: il Vaticano. C’è l’opportunità per uno scambio equo: i preti contro l’azzeramento del debito. La Francia ne ricaverebbe un lustro ineguagliabile. Non è neppure necessario edificare nuovi palazzi per gli ecclesiastici. Ad Avignone è già pronto, senza il pagamento dell’ICI, il Palazzo dei Papi, dove soggiornarono dal 1305 al 1423 sette papi ufficiali e due scismatici. Bei tempi per l’Italia quelli del Medioevo. “Sur le pont d’Avignon/ L’on y danse, l’on y danse/ Sur le pont d’Avignon/ L’on y danse tous en rond”. Monti proponga il trasferimento coatto di Ratzinger a Sarkozy, se accettasse l’Italia e le sue pensioni sarebbero salve.

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