Il nostro dipendente pubblico con posto praticamente fisso Ministro Fornero si chiede perché il Governo dovrebbe distribuire una paccata di miliardi senza l’adesione o il consenso dei sindacati alla riforma del lavoro. Ministro, Ministro, ma quei soldi sono per caso i suoi?

Lasciamo perdere queste assurdità. La cosiddetta riforma degli ammortizzatori sociali si è dimostrata l’ennesimo bluff. Se dapprincipio avevo creduto che le lacrime di coccodrillo governativo fossero per lo meno sincere, ora mi rendo conto della cruda realtà. Come volevasi dimostrare, chioseranno i più disincantati. Bene, ma qual’é lo scopo di questo post? Di commenti analoghi ce ne sono a iosa, ma perché pubblicarli in un sito che, in linea di massima, s’interessa soprattutto di cultura e spiritualità? Semplice, stavolta vorrei azzardare un’ipotesi. Una modesta, innocente previsione: d’ora innanzi l’iter parlamentare del Governo Monti comincerà a divenire sempre più tortuoso sino a deragliare – salvo ripensamenti riguardo la sua crudele e disumana rinuncia al sostegno degli incolpevoli disoccupati – in un binario morto.

Invito chiunque a inviare pensieri fermi, costanti e ridondanti – ma senza acrimonia – affinché compassione, giustizia e amore per il prossimo rischiarino le oscure, tristi e sofferenti menti dei nostri benemeriti sovrintendenti economici.

E il reddito di cittadinanza?