Il riso nero contiene antocianine antiossidanti, simili a quelle che si trovano nelle more e nei mirtilli, secondo una nuova ricerca dell’Università della Luisiana, presentata al meeting dell’American Chemical Society.

“Solo un cucchiaio di crusca di riso nero contiene più antiossidanti di quelli contenuti in un cucchiaio di mirtilli, ma ha meno zuccheri, più fibre e più vitamina E”, ha detto Zhimin Xu, della Louisiana State University.

Il ricercatore si è anche chiesto: “Se le bacche vengono utilizzate per promuovere la salute, perché non lo sono il riso nero e la crusca di riso nero?”

Per Zhimin Xu promuovere l’uso della crusca di riso nero potrebbe essere un modo conomico per aumentare l’assunzione di antiossidanti. Infatti il riso nero è un prodotto a buon mercato.

Il ricercatore ha aggiunto che i produttori di alimenti potrebbero usare la crusca di riso nella preparazione di cereali per la colazione, delle bevande, dei dolci, dei biscotti e di altri alimenti.

Il riso in tutto il mondo è marrone e diventa bianco con la rimozione della crusca, ma la crusca di riso integrale contiene alti livelli di uno dei componenti della vitamina E, noto come “gamma-tocotrienolo” o “gamma-orizanolo”.

Molti studi hanno dimostrato che questi antiossidanti possono ridurre i livelli ematici di colesterolo “cattivo” e possono combattere le malattie cardiache.

Inoltre gli estratti dei pigmenti di crusca di riso, secondo il team di Zhimin Xu, potrebbero essere usati come coloranti e costituire una sana alternativa ai coloranti alimentari artificiali che i produttori ora aggiungono ad alcuni cibi e bevande. Diversi studi hanno collegato alcuni coloranti artificiali col cancro, con alcuni problemi comportamentali nei bambini e con altri effetti negativi sulla salute.