Jorge Luis Borges nacque a Buenos Aires nel 1899. Avido lettore, cominciò giovanissimo a scrivere su importanti riviste d’avanguardia, entrando in contatto con gli ambienti letterari del tempo. Nel 1955 fu nominato direttore della Biblioteca nazionale. Nel 1961 gli fu assegnato il Premio internazionale degli editori. Poeta, narratore, saggista, ha scritto moltissime opere.

Chi sono i giusti? Poesia di Borges, letta da Arnoldo Foà.

I giusti

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

(dal libro “La cifra” di Jorge Luis Borges)

it.wikipedia.org/wiki/Jorge_Luis_Borges