Diverse tribù di nativi americani raccontano la storia di una anziana donna che vaga per le strade della vita con suo nipote. Per motivi inspiegabili, sono poveri e affamati, intrappolati nel vento del destino senza cibo e riparo. Arrivano in un villaggio dove le persone sono occupate con i preparativi per una grande festa. La vecchia nonna bussa alle porte e chiede per cibo per sé e suo nipote. Nonostante l’abbondanza evidente, le viene rifiutato l’ingresso. E’ rimproverata per aver interferito con la grande festa e distratto la gente dai loro compiti.

La nonna arranca a lungo col bambino finché non entra in un villaggio molto povero dove la gente riesce a malapena a mangiare. Nonostante la situazione sono invitati a condividere una zuppa comune che è in gran parte d’acqua. L’anziana donna elogia la gente per l’invito e aggiunge alcuni cristalli alla zuppa. Sorprendentemente, la farinata assume un sapore così incredibilmente ricco che soddisfa tutti.

La nonna spiega che i cristalli sono il sale della terra, qualcosa di necessario per la sopravvivenza, ma anche in grado di esaltare il sapore della vita. Mostra alla gente dove raccogliere il sale e insegna loro un rituale per rappacificarsi gli un gli altri. Dicono che è proprio così che sia stato scoperto il sale che viene comunemente utilizzato e che questo è il motivo per cui gli anziani sono considerati il ​​”sale della terra”.

– Da: Is America Becoming Spiritually Poor?