Mike Prysner è un veterano della guerra in Iraq, un meraviglioso essere umano. Le sue parole testimoniano la presenza di un senso comune critico, resistente alla incessante pressione mediatica, della produzione di senso Spettacolare (Debord). Da Reagan in poi, con la reductio omnium ad unum, con la “maturazione” del discorso informativo generale, con la “privatizzazione” del discorso pubblico sulla realtà (che si “limita” a riprodurre le condizioni culturali – e materiali – dell’esistenza di questo sistema economico), di rado lo si poteva ascoltare – ora, la rete, ci offre delle nuove occasioni di democratizzazione.