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La povertà è un crimine contro l’umanità

Non è vero che allo Stato mancano i soldi. Dipende a chi vanno. Per l’editoria i finanziamenti pubblici ci sono sempre, le spese militari superflue abbondano. Ci sono 100.000 pensioni d’oro che costano 13 miliardi all’anno allo Stato … Perché non si toccano? La povertà è causata anzitutto dagli sprechi colossali della classe politica.

Affermazioni psicotrope per la liberazione della mente: tutto ciò da cui ci si deve liberare è la mente indisciplinata, caotica, anarchica, egoica. Questo tipo di mente genera soprattutto povertà.

Il primo comandamento della classe politica vigente: prendi ai poveri per dare ai ricchi. Prendi ai poveri per dare ai ricchi, ossia prendi, cioè deruba coloro che sopravvivono del loro lavoro per dare ai ricchi, ossia a tutti quelli che vivono di rendita, sia essa di natura mobiliare, immobiliare o di posizione sociale (che evidentemente comporta a sua volta stipendi o pensioni più elevate, ecc.).

Ed ora qualche citazione (aforisma) sulla povertà.

“Chiedo scusa – disse Yuan Hien – mancare di beni è essere povero; ma essere miserabile è non poter mettere in pratica il proprio sapere. Io sono povero, ma non miserabile”. (Chuang-Tse)

Come la terra s’inaridisce sotto un cielo senza pioggia, così il popolo langue sotto un governante insensibile. Anche i beni posseduti sono meno piacevoli della povertà per le persone oppresse da un governante ingiusto. Se chi governa agisce in modo contrario alla giustizia, anche le stagioni si invertono e le nubi cariche di pioggia non si fanno vedere. (Tirukkural 56: 557-560)

La povertà, il più crudele di tutti i demoni, priva l’uomo di ogni gioia, non solo in questa vita, ma anche in quella a venire. (Tirukkural, 1042)

La religione, la politica, la società vi sfruttano e voi ne siete condizionati: venite spinti in una certa direzione. Non siete esseri umani; siete ingranaggi di una macchina. Soffrite pazientemente, sottomettendovi alla crudeltà dell’ambiente, quando voi, individualmente, avete la possibilità di cambiarlo. (Jiddu Krishnamurti, 20 dicembre 1933, Secondo discorso pubblico ad Adyar, Madras, India)

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Povertà colpisce 11,1% delle famiglie. In Italia più di otto milioni di persone
Istat, l’11,1% delle famiglie italiane è povero: otto milioni di persone
In Italia oltre otto milioni di poveri