Category: psicologia

Una selezione degli articoli sulla psicologia pubblicati nel sito.

  • Scoprire i contenuti dell’inconscio – J. Krishnamurti

    L’osservazione è, di per se, l’incipit della meditazione. Ma noi osserviamo davvero? O ci limitiamo solo a prendere atto di ciò che accade in superfice? Spesso le nostre reazioni rivelano cos’è che si cela nei meandri dell’inconscio. 
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  • La comprensione va tradotta in pratica – Joseph Goldstein

    È essenziale che la nostra comprensione sia tradotta in pratica, non è con la visione idealistica che diventeremo improvvisamente e completamente amorevoli e compassionevoli, ma con la disposizione ad essere semplicemente ciò che siamo e a partire da qui. (more…)

  • Ostruzioni mentali – Joseph Goldstein

    Tutti gli ostacoli – desiderio, rabbia, indolenza e torpore, agitazione, titubanza – sono fattori mentali. Non sono il sé, ma solo fattori impersonali che funzionano a loro modo. C’è una allegoria che illustra l’effetto di queste differenti ostruzioni mentali. (more…)

  • Paura – Thich Nhat Hanh

    «Il solo modo per liberarsi dalla paura ed essere davvero felici è riconoscerla e cercarne le radici profonde. … La pratica di vivere pienamente nel momento presente – ciò che definiamo consapevolezza o presenza mentale – ci può infondere il coraggio di affrontare i nostri timori senza più esserne totalmente oppressi e dominati. Essere consapevole significa rivolgere uno sguardo profondo alla nostra vera natura di inter-essere, toccarla e riconoscere che niente è mai perduto. (more…)

  • Karma – Joseph Goldstein

    Il Buddha definì il karma come un’attività volontaria e ciò implica che ogni volontà nella mente è come un seme con un enorme potenziale. Nello stesso modo in cui la più piccola ghianda contiene la potenzialità di un albero grande come la quercia, così ciascuna delle nostre azioni volontarie contiene il seme dei risultati karmici. (more…)

  • Il corpo, lo spirito, l’anima … – Carl Gustav Jung

    Se siamo ancora prigionieri dell’antica idea di un’antitesi fra mente e materia, ci troviamo di fronte ad un’intollerabile contraddizione che può anche alienarci da noi stessi. (more…)

  • Lo sguardo che spegne l’ansia

    Uno tra i migliori articoli che abbia mai ascoltato – se non letto – in merito alle problematiche relative all’ansia. Dopo averlo ponderato con attenzione ho seguito con cura i suggerimenti ivi riportati e ho riscontrato quasi subito dei benefici effettivi e persistenti. Al che mi sono meravigliato io stesso di come dei suggerimenti – in apparenza – così semplici possano dar luogo a riscontri cotanto repentini. L’autore è Raffaele Morelli. In fondo alla pagina trovi il filmato.

    Dentro ciascuno esistono due modi di vedere i disagi
    Oggi vorrei parlare di come si guardano i disagi, in particolar modo l’ansia e quindi di come si sta con sé stessi. È molto diverso dire “soffro di ansia, non so cosa fare” oppure dire “adesso sento l’ansia che arriva e la guardo come se fosse un panorama”. Questo perché dentro di noi esistono due sguardi: lo sguardo “del dettaglio”, quello che ci fa dire “io sono i miei pensieri, io ho questo carattere, io sono fatta così, questo è il mio passato, questa è la mia storia, questi sono i miei ricordi”. Questo è uno sguardo che fa ammalare. Poi c’è uno sguardo che infinisce: questo è lo sguardo “della salute”. Guardo l’ansia non come se fosse una cosa che mi tormenta, ma come il vento: non sta arrivando l’ansia, sta arrivando il vento. E io mi affido al vento. Se chiudo gli occhi e sento l’ansia arrivare mi affido al vento e improvvisamente divento come un seme che viene portato da una parte all’altra, sbattuto di qua e di là. Insomma comincio a perdermi… (more…)

  • Il magico potere del riordino – Marie Kondo

    La giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l’ordine e l’organizzazione degli spazi domestici … e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in se stessi, libera la mente, solleva dall’attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell’introspezione e della conoscenza. (more…)

  • Il giudizio degli altri – Alberto Lori

    La paura, l’esplosione d’ansia, è un meccanismo psico fisiologico che il sistema limbico è in grado di controllare. Tuttavia, di fronte a uno stato ansiogeno di tipo cronico, questo circuito super collaudato mostra difficoltà. Se gli stimoli sono continui, il sistema entra in crisi e manda in circolo, nel flusso sanguigno sostanze chimiche a base di cortisolo, che minano alle fondamenta il sistema immunitario. E allora? (more…)

  • Dormire … per dimenticare

    Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - mindfulness - zen - buddhismo - benessere - salute

    Dimenticare: lo scopo del sonno. Dormire è il prezzo che paghiamo per avere un cervello plastico e in grado di imparare nuove cose ogni giorno: la conferma in uno studio quadriennale compiuto sui topi.

    Di giorno le sinapsi, ossia i punti di contatto tra i neuroni, sono rafforzate da stimoli che ne aumentano numero e volume: facciamo nuove esperienze, accumuliamo ricordi e competenze. Di notte, parte di questo groviglio si disfa: le sinapsi si assottigliano di circa il 20%, i ricordi inutili sono eliminati e si fa posto a quelli del giorno che verrà.

    La conferma del fatto che il sonno è essenziale per “fare pulizia” nella memoria umana arriva da uno studio quadriennale pubblicato su Science. La ricerca di Chiara Cirelli e Giulio Tononi, che si occupano di ricerca sul sonno presso il Wisconsin Center for Sleep and Consciousness (USA), supporta la teoria della omeostasi sinaptica, secondo la quale il sonno servirebbe a mantenere un equilibrio funzionale tra le sinapsi. [ … ]

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