La natura, afferma Jiddu Krishnamurti, tende sempre verso l’ordine. Si tratta, ovviamente, di un ordine spontaneo, di una tendenza all’equilibrio. Mettere ordine nella propria vita, a cominciare dalle circostanze più semplici ed elementari, è il primo passo per riuscire a concepire, se non a realizzare, una prima parvenza dell’Ordine Eterno. L’assenza di conflitto che ne consegue ci avvicinerà, via via, verso gli apici della consapevolezza. Seguono alcune sue – brevi e ponderate – riflessioni.
(more…)
Tag: interiorità
-
Il disordine è essenzialmente conflitto – J. Krishnamurti
-
Per trovare la pace interiore – Swami Kriyananda
Per trovare la pace interiore, dedicati con piena attenzione e interesse a tutto ciò che fai…
Per trovare la pace interiore, vivi pienamente nel momento, sciogliendo passato e futuro nei cicli dell’eternità…
Per trovare la pace interiore, rilassati interiormente: nel corpo, nelle emozioni, nella mente e, infine, nello spirito…
Per trovare la pace interiore, pratica il non attaccamento: sii sempre consapevole che niente e nessuno ti appartiene veramente…
Per trovare la pace interiore, coltiva consapevolmente pensieri gioiosi… (more…) -
Ascolta il fanciullino che è dentro di te – G. Pascoli
Che significa esser divenuti adulti, superar ciò che fummo o rinnegarlo del tutto? Le età dello spirito si susseguono senza lasciar traccia. Ma la scia dei ricordi che si contrappone a quella della dimenticanza è come un’impronta indelebile. Una “meditazione” – in senso lato – sul recondito … (more…)
-
La rivoluzione del Buddha
«La rivoluzione del Buddha Shakyamuni non è stata una guerra; senza provocare alcuna violenta opposizione, sfidò le convenzioni dominanti della casta brahmanica per trasmettere il Dharma non solo ai governanti e ai ricchi commercianti, ma anche ai fuoricasta, ai diseredati, ai senza tetto; persino alle donne. (more…)
-
Interiorità, interattività e preghiera 2.0
La nostra vita spirituale, comunque la si intenda, religiosamente o meno (pensiero, riflessione, meditazione, preghiera), è certamente influenzata dal modo in cui noi viviamo la rete.
Chi ha una certa abitudine all’esperienza di Internet infatti appare più pronto all’interazione che all’interiorizzazione. E generalmente “interiorità” è sinonimo di profondità mentre “interattività” è spesso sinonimo di superficialità. Saremo condannati alla superficialità, dunque? (more…)
-
I Sentieri dell’Anima – Osho
«L’uomo è fondamentalmente un vagabondo. I giorni primordiali dovevano essere duri, ma infinitamente belli. Prima che iniziasse a coltivare i campi, l’uomo era di certo un vagabondo, poiché viveva di caccia. Quel vagabondo vive ancora nel tuo essere. Anche se ora è stato ridotto a un turista. (more…)
-
Ciò che conta è dentro – Hermann Hesse
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi. Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci. Non essere in guerra con te stesso: così … tutto diventa possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.
– Hermann Hesse –
– Hermann Hesse (macrolibrarsi)
– Hermann Hesse (amazon)
– http://it.wikipedia.org/wiki/Hermann_Hesse -
Liberi interiormente, nessun legame – Aivanhov
“Per il fatto di non essere obbligate a servire un tiranno, o perché non sono né prigioniere né schiave, le persone si credono libere. Sì, ma interiormente, come stanno esattamente le cose? Spesso, sono come quegli animali legati a un palo con una corda di qualche metro: credono di essere liberi perché la corda che li trattiene lascia loro un po’ di movimento; ma se vogliono andare più lontano, scoprono che è impossibile. (more…)
-
Se desiderate vedere il Buddha
Se desiderate vedere il Buddha, dovete esaminare la vostra stessa natura interiore; codesta natura è il Buddha stesso. Se non avete visto la vostra natura, a che serve pensare al Buddha, o salmodiare i sutra, o digiunare, o osservare i precetti? (more…)
-
Gli aforismi di Patanjali – Introduzione
La pratica è il cuore dello yoga. Lo yogi è prima di tutto, un praticante, un filosofo, un teologo e anche uno psicologo, in senso generale. Il suo approccio può essere comparato a quello dello scienziato nel suo laboratorio.
Egli analizza per raggiungere la Realtà. Non può essere soddisfatto di teorie, speculazioni, o fatti di seconda mano.
Egli ritiene che il criterio sovrano della realizzazione della Realtà trascendente può essere solo la sua esperienza personale diretta.
L’esperienza diretta è una possibilità aperta a tutti. Tutto ciò che si richiede, è una devozione rigorosa all’applicazione pratica dello yoga. (more…)
