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  • Il nostro appuntamento con la vita – Thich Nhat Hanh

    “Il saggio non dimora nel passato,
    né fa congetture sul futuro.
    Egli osserva con saggezza
    qualunque formazione mentale sorge nel momento presente.”
    (Il Signore Buddha) (more…)

  • Al Buddha interessava solo come ci si sveglia – Shunryu Suzuki Roshi

    Il Buddha non era interessato agli elementi contenuti negli esseri umani, né alle teorie metafisiche dell’esistenza. Era più interessato a come egli stesso esistesse in questo momento. Questo era il suo punto. Il pane è fatto di farina. Per il Buddha la cosa più importante era in che modo la farina diventi pane una volta messa nel forno. Il suo interesse principale era come ci si sveglia. (more…)

  • Che posso farci? (Parole del Buddha)

    Moggallāna il contabile chiese: «Tutti i discepoli del signore Gotama, così ammaestrati ed istruiti, raggiungono l’assoluta, perfetta estinzione della sofferenza; o alcuni non la raggiungono?». «Alcuni sì, altri no!». «Per quale ragione, per quale causa ciò accade?». (more…)

  • La vittoria finale arriva a chi persevera (The final victory comes to the one who endures)

    [Aforismi – Aphorisms – Buddha – Mahatma Gandhi – Ralph Waldo Emerson – Edgar Cayce – Lao-Tze ]

    Le teorie sull’eterno hanno lo stesso valore di quelle che potrebbe formulare un pulcino che non ha ancora rotto il guscio per andare nel mondo esterno (…) La vittoria finale arriva a chi persevera. (Buddha)
    The theories about the eternal are as valuable as are those that a chick which has not broken its way through its shell might form of the outside world (…) The final victory comes to the one who endures. (Buddha) (more…)

  • I tre sentieri

    Questi tre sentieri portano tutti al paradiso (nonché alla meditazione – ndr): dire la verità – non cedere alla rabbia – e dare, anche quando hai ben poco da condividere. (Dhammapada strofa 224) (more…)

  • Fa’ dell’evidenza il tuo rifugio – Digha Nikaya

    Fa’ di te stesso un’isola, fa’ di te stesso il tuo rifugio; non c’è altro rifugio. Fa’ dell’evidenza la tua isola, fa’ dell’evidenza il tuo rifugio; non c’è altro rifugio. E come ti trasformerai in un’isola e in un rifugio per te stesso? (more…)

  • “Quando si afferra, si perde la libertà” – Parole del Buddha

    Un uomo chiese: «A beneficio di tutte le persone diverse venute ad ascoltare le tue parole, spiegaci in che modo tu hai trovato e compreso». Il Buddha rispose: «Quando si afferrano le cose è a causa di una sete, un attaccamento, una brama. Dovreste lasciarle perdere, lasciarle perdere del tutto, sopra, sotto, intorno e dentro. Non fa alcuna differenza ciò che si afferra. Quando si afferra, si perde la libertà; rendetevene conto e non aggrappatevi a nulla. In questo modo si smette di essere una creatura dell’attaccamento, in potere della morte».

    (Sutta Nipāta)

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  • 7 cose che il Buddha non ha mai detto

    Buddha

    1. “La vita è sofferenza”
    1. “Life is suffering.”

    2. “L’amore passato non è altro che memoria. L’amore futuro non è altro che sogno. Il vero amore è nel qui e ora.”
    2. “Past love is but a memory. Future love is but a dream. True love is in the here and now.”

    3. “Non c’è sé.”
    3. “There is no self.”

    4. “Tutto è impermanente”
    4. “Everything is impermanent.”

    5. “La sofferenza viene dal resistere al cambiamento”
    5. “Suffering comes from resisting change.”

    6. “Se vuoi vederele azioni passate di una persona, guarda la sua condizione presente. Se vuoi vedere le future condizioni future di una persona, guarda le sua azioni presenti.”
    6. “If you want to see a person’s past actions, look at his present condition. If you want to see a person’s future condition, look at his present actions.”

    7. “Un migliaio di candele può essere accesa da una singola candela, senza diminuire la luce della prima candela. La felicità non diminuisce dall’essere condivisa.”
    7. “A thousand candles can be lit by a single candle and yet not diminish the first candle’s light. Happiness is never diminished by being shared.”

    (Testo di Thanissaro Bhikkhu, abate del Metta Forest Monastery della Contea di San Diego, California)

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    – Fonte

  • Quattro tipi di vasi – Ayya Khema‏

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    Il Buddha paragonò la gente a quattro tipi di vasi di coccio. Il primo tipo ha dei buchi sul fondo: per quanta acqua ci si metta, viene sempre fuori; quando una persona di questo tipo viene a conoscenza del Dhamma, gli entra da un orecchio ed esce dall’altro. Il secondo tipo di vaso è crepato: se ci si versa dentro il Dhamma, ne vien fuori lentamente, finché non si svuota del tutto. Il terzo tipo è pieno fino all’orlo d’acqua stagnante: convinzioni e opinioni. Non vi si può versar dentro nulla di nuovo, perché sanno già tutto. L’unico recipiente utile è quello del quarto tipo, senza buchi né crepe e completamente vuoto.

    (Ayya Khema)

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    – http://en.wikipedia.org/wiki/Ayya_Khema

  • Prima di iniziare a meditare? – Kiribathgoda Gnanananda Thero

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    Domanda: Ci sono delle attività preparatorie da intraprendere prima di iniziare la meditazione di tranquillità?

    R: L’insegnamento cita alcune azioni preparatorie da intraprendere prima di iniziare una qualunque meditazione. Bisognerebbe ascoltare gli insegnamenti sulla meditazione o leggere i discorsi appropriati e comprenderli completamente. Bisognerebbe avere devozione e fiducia verso l’insegnamento che abbiamo sentito o letto. Si dovrebbe trovare un ambiente favorevole propedeutico alla pratica della meditazione, senza distrazioni. In essenza, queste sono le azioni preparatorie.

    Tuttavia, si sente spesso parlare della proliferazione di pratiche erronee insegnate come azioni preparatorie da compiere prima di iniziare a meditare. Una di queste pratiche consiste nella recitazione di un invocazione al Supremo Buddha al fine di disperdere il quintuplice Māra (Māra = demoni ostacolanti). Il quintuplice Māra è spesso citato nella tarda letteratura Pali, ma non nei discorsi.

    (Da: Meditazione sull’Amorevole Gentilezza, Ven. Kiribathgoda Gnanananda Thero)

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    – https://en.wikipedia.org/wiki/Kiribathgoda_Gnanananda_Thero