Il bellissimo canto, in lingua pali, di “Metta”, la gentilezza amorevole buddhista! (Un filmato con il canto è in fondo alla pagina dopo il testo). Il termine mettā della lingua Pali, maitrī in sanscrito, significa benevolenza, gentilezza amorevole, amichevolezza, buona volontà, e interesse attivo per gli altri.
Il testo del canto è costituito dal contributo di vari maestri, a partire da Sariputta (discepolo contemporaneo del Buddha) e Buddhagosa (monaco indiano e accademico del V sec), che attinsero da alcuni discorsi del Buddha. Tra coloro che ascoltano la recitazione di questo canto, come di altri discorsi del Buddha, molti non ne conoscono appieno il significato e, perciò, ne ottengono benefici minimi. La traduzione italiana del canto affiancata all’ascolto e alla recitazione, risponde al bisogno di tanti meditatori. (more…)
