Tag: politica

  • Il diritto al lavoro

    Che il lavoro sia un diritto o meno è irrilevante. Pensare in questi termini – argomentare cioè su questioni di principio così lontane dalla realtà come peraltro può essere il pensiero di un burocrate incallito, sia esso tecnico, professore, gazzettiere dell’informazione artefatta o politico in carriera – è quanto di più fuorviante si possa concepire. A questi novelli filosofi – fatti salvi i soggetti più sensibili – non sembra vero impegnarsi in una diatriba così sciocca. Il problema va infatti ribaltato. (more…)

  • Benigni su Fornero: Ma quanti dannati ci sono all’Inferno?

    Il comico toscano a Ballarò sulla ministro del Lavoro e i conti degli “esodati”. «Fornero, diciamo così, la metterei a fare i conti di quanti ce n’è nell’inferno. Secondo l’INPS 380.000, secondo la Fornero 60.000. … Un pochino quanto canti dell’inferno sono, secondo l’INPS 100, secondo la Fornero 10. … Se non c’è lavoro la democrazia non c’è più, è la base, è un sacrilegio che la gente non lavori, … » (more…)

  • La sinistra e il Dalai Lama

    Lo hanno difeso da sempre a spada tratta, se non altro perché probabilmente lo contrapponevano idealmente allo strapotere della politica religiosa nostrana, e poi quando si sarebbe trattato di conferirgli o tributargli un riconoscimento, peraltro già promesso, come la cittadinanza onoraria di Milano, il sindaco Pisapia o chi per lui, tergiversa. E udite udite, per motivi economici. (more…)

  • Chi fu il 1° antipolitico della storia?

    L’altro ieri, dopo una breve meditazione, mi è sorto, pressoché d’improvviso, un dubbio. Chi fu il primo antipolitico della storia? Che io sappia e con buona pace di alcune pur eccelse (?) personalità – che proprio per questo preferisco non menzionare – il primo antipolitico fu Gesù, indicato da taluni come il Cristo, da talaltri detto il Nazareno. (more…)

  • Cari partiti politici, volete sopravvivere?

    Cari partiti politici, volete sopravvivere? Rilanciate la giustizia sociale. Tuttavia attenzione, siccome il concetto può essere interpretato in tanti modi diversi, ora tento di spiegare in sintesi ciò che ho rilevato in rete. Innanzitutto, la maggior parte delle opinioni negative nei vostri confronti scaturiscono esclusivamente dalla precarietà della propria situazione economica. Mi sembra ovvio che quanto più ci si trovi in difficoltà, cioè senza lavoro, senza risorse, nonché privi della benché minima speranza di rinvenire una soluzione entro breve, tanto più si diventa drastici, ma credetemi, così drastici che … (more…)

  • La fine del Governo Monti

    E’ ciò che auspichiamo, pacificamente. Il Governo Monti non riuscirà a raggiungere nessuno degli obbiettivi che si era proposto. (more…)

  • Differenze tra politici e cittadini

    In genere, pressappoco, al’incirca.

    – Quando un Politico lavora … significa che sta decidendo cosa deve fare un buon Cittadino.
    – Quando un Cittadino lavora … significa che sta facendo ciò che gli ha programmato il Politico. (more…)

  • La paccata del Ministro Fornero

    Il nostro dipendente pubblico con posto praticamente fisso Ministro Fornero si chiede perché il Governo dovrebbe distribuire una paccata di miliardi senza l’adesione o il consenso dei sindacati alla riforma del lavoro. Ministro, Ministro, ma quei soldi sono per caso i suoi? (more…)