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  • Sei tu il maestro di te stesso

    Uniti nell’equilibrio verso la creazione della nuova umanità. Il grande cambiamento arriverà dalla coscienza collettiva risvegliata e non da un solo essere umano. La nuova umanità non vuole né leader, né messia, né guru, ma condivisione e collaborazione tra le anime. (more…)

  • Meditazione: un apprezzabile sostegno per trattare le paure

    La meditazione, oltre a ridurre l’ansia, lo stress e la depressione, aiuterebbe ad affrontare le paure.
    A suggerirlo sono i risultati di uno studio condotto da un team di ricercatori delle Università della Danimarca meridionale, di Uppsala, di Lund, di Pechino e della Icahn School of Medicine at Mount Sinai, negli Stati Uniti, che ha valutato gli effetti della meditazione sulle reazioni alla paura. (more…)

  • Karma, rinascita – John Snelling

    La parola karma è penetrata nella coscienza occidentale ma, in apparenza e almeno dal punto di vista buddista, in maniera un po’ distorta. È detta spesso «legge di causa ed effetto», e in questo modo riguarda le conseguenze delle azioni fisiche, verbali e mentali. Le conseguenze sono molto importanti nel buddismo. (more…)

  • Da mio padre, di Marco Aurelio

    Più che l’abbozzo di un politico perfetto sembra uno specchietto per aspiranti allodole. Chi non può non riconoscere nello straordinario profilo tracciato da Marco Aurelio l’esatto contrario di taluni tra gli immeritevoli carrieristi leader nostrani?

    “L’indole mite e la fedeltà incrollabile alle decisioni attentamente meditate; il rifiuto di ogni vanagloria per i cosiddetti onori; l’amore per il lavoro e la tenacia; la disponibilità ad ascoltare chi ha da proporre qualcosa di utile alla collettività; l’atteggiamento inflessibile nell’attribuire a ciascuno secondo il merito; l’esperienza nel vedere dove occorra tirare, dove invece allentare; (more…)

  • Al Buddha interessava solo come ci si sveglia – Shunryu Suzuki Roshi

    Il Buddha non era interessato agli elementi contenuti negli esseri umani, né alle teorie metafisiche dell’esistenza. Era più interessato a come egli stesso esistesse in questo momento. Questo era il suo punto. Il pane è fatto di farina. Per il Buddha la cosa più importante era in che modo la farina diventi pane una volta messa nel forno. Il suo interesse principale era come ci si sveglia. (more…)

  • A lungo durerà il mio viaggio – Tagore

    Io sono. Sono consapevole di me stesso – ossia della mia interiorità più profonda che alla fin fine coincide con quella di tutti gli altri esseri – quanto del mondo esterno, nelle sue manifestazioni più sublimi come nelle sue più infime trasposizioni. Il pellegrino Tagore viaggia sul fantasioso carro della poesia per riscoprire ciò che c’è già, ma dissimulato da mille e una apparenze, nonché abilmente nascosto nel pur splendido labirinto ch’è la vita. (more…)

  • Listen, Listen, Listen – P. Yogananda

    Ascolta, ascolta, ascolta, il canto del mio cuore. Non ti dimenticherò mai, non ti lascerò mai. Uno dei più straordinari mantra che compose il maestro spirituale e di meditazione Paramahansa Yogananda. Ciò che più conta non sono il ritmo o la musicalità, peraltro già di per sé notevoli, quanto l’ispirazione mistica con cui viene recitato. (more…)

  • Respirare – Aivanhov

    “Respirare è un atto così naturale, così spontaneo, che poche persone si rendono realmente conto di respirare. Eppure, quanti benefici potrebbero trarre da una respirazione regolare e cosciente! Benefici per la loro salute fisica, certo, ma non solo. La respirazione ha effetti anche sul cuore e sull’intelletto, e più in alto ancora, sull’anima e sullo spirito. (more…)

  • Lo scopo della meditazione – Yogananda

    Molte persone vorrebbero meditare ma non sanno come fare. Lo scopo della meditazione è conoscere Dio, è connettere la piccola gioia dell’anima con la vasta gioia dello Spirito disciplinando il corpo, la mente e l’anima. (more…)

  • Il Miracolo più Grande – Osho

    “Io vi sto trasmettendo un Gesù sano, vi sto donando il vero Gesù. Il Gesù reale non è mai stato sulla croce, solo il corpo lo fu; il Gesù reale non morì mai, non può morire: nessuno di voi può morire, nulla muore mai; ciò che muore in realtà non è mai stato parte di voi. Muore ciò che non è essenziale, ciò che è essenziale permane e continua a vivere: nessuno ti può uccidere… parlo di te, non del tuo corpo! Il tuo corpo può essere ucciso, ma tu sei così identificato con il corpo che, quando vedi Gesù sulla croce, pensi che ci sia proprio lui! (more…)