Category: poesie

Una selezione delle poesie più ragguardevoli pubblicate nel sito. Poesie d’amore, poesie per sognare, poesie che ti riportano al passato, ma nel contempo riescono a farti apprezzare ciò che di meglio esiste già nel presente, Poesie che ti danno la speranza di poter vivere un futuro migliore. Poesie nostalgiche, ma che aiutano a superare l’ansia, a sconfiggere la depressione, a investigare il mistero. Poesie che aiutano a meditare. Poesie che favoriscono la consapevolezza …

  • L’amore basta all’amore – Khalil Gibran

    Quando l’amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui. Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi. E quando vi parla, abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino. Perché l’amore come vi incorona, allo stesso modo può crocifiggervi. E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide. Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole, così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.
    Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè. (more…)

  • Felicità e sofferenza – Lama Zopa Rinpoche

    «La felicità e la sofferenza vengono dalla vostra stessa mente,
    non dal mondo là fuori.
    La vostra stessa mente è la causa della felicità,
    la vostra stessa mente è la causa della sofferenza;
    per conquistare la felicità e sedare la sofferenza
    dovete lavorare dentro la vostra stessa mente.» (more…)

  • Non perdere mai la speranza – Peter O’Connor

    Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni,
    perché c’è un’unica creatura che può fermarti,
    e quella creatura sei tu. (more…)

  • Mi hai lasciato, te ne sei andata per la tua strada – R. Tagore

    Pensavo che ti avrei pianto e avrei conservato nel cuore la tua solitaria immagine, scolpita in una canzone dorata. Ma, ahimè, il tempo fugge. La gioventù passa presto, i giorni di primavera trascorrono rapidi, i fragili fiori muoiono in un soffio e il saggio mi avverte che la vita non è che una goccia di rugiada su una foglia di loto. (more…)

  • Che cos’e’ un amico? – Ralph Waldo Emerson

    Che cos’è un amico?
    Te lo dirò.
    È qualcuno con cui osi essere te stesso.
    La tua anima può denudarsi davanti a lui. (more…)

  • Se tu mi dimentichi – Pablo Neruda

    Una poesia di Pablo Neruda, da “I versi del Capitano, 1952”. “‘I versi del Capitano’ apparvero, anonimi, a Napoli nel 1952. La storia della raccolta l’abbiamo appresa dalla bocca di Neruda: queste poesie sono il documento agitato del suo amore per Matilde Urrutia, sbocciato a Capri durante la residenza del poeta nell’isola; l’anonimo sotto cui l’opera apparve si dovette al fatto che l’autore non volle ferire pubblicamente la donna alla quale allora era ancora legato… ‘I versi del Capitano’ rappresentano un momento decisivo nell’evoluzione spirituale del poeta. In essi sta il migliore Neruda, il più delicato e il più irruente, il più dolce e il più appassionato, il sommo artista, sempre nuovo e sorprendente in ogni momento della sua vastissima opera.” (dalla prefazione di Giuseppe Bellini) (more…)

  • La vera poesia – Aivanhov

    «Perché lasciare la poesia a coloro che la scrivono? Essere poeti significa per prima cosa creare la poesia nella propria vita sforzandosi di introdurre in essa la purezza, la luce, l’amore, la gioia. È questa la poesia che si ha bisogno di sentire e respirare nelle creature, qualcosa che armonizza, che vivifica… (more…)

  • Fammi un quadro del sole – Emily Dickinson

    Sottoposta a correzioni e censure, travisata dai contemporanei che non capendola la vissero come il prodotto di un’immaginazione confusa, ristretta, romanticamente persa nella lettura della Bibbia e nella ricerca dell’amore, la poesia di Emily Dickinson solo con l’edizione critica del 1955 è conosciuta nella sua forma originaria. La raccolta che comprende questa poesia smentisce l’immagine tuttora prevalente della Dickinson riservata, chiusa e timida del New England …. (more…)

  • Le sedie dormono in piedi – Nazim Hikmet

    Una poesia di Nazim Hikmet (Nâzım Hikmet-Ran, in italiano spesso scritto Nazim Hikmet – Salonicco, 20 novembre 1901, Mosca, 3 giugno 1963 – è stato un poeta, drammaturgo e scrittore turco naturalizzato polacco) letta da Silvio Lorentini. (more…)

  • Scritto sulla sabbia – Hermann Hesse

    Che il bello e l’incantevole
    siano solo un soffio e un brivido,
    che il magnifico entusiasmante
    amabile non duri:
    nube, fiore, bolla di sapone,
    fuoco d’artificio e riso di bambino,
    sguardo di donna nel vetro di uno specchio,
    e tante altre fantastiche cose,
    che esse appena scoperte svaniscano,
    solo il tempo di un momento
    solo un aroma, un respiro di vento,
    ahimè lo sappiamo con tristezza. (more…)