Category: società

Una selezione degli articoli nella categoria Società pubblicati nel sito.

  • Il discorso tipico dello schiavo – Silvano Agosti

    Uno degli aspetti più micidiali dell’attuale cultura, è di far credere che sia l’unica cultura, invece è semplicemente la peggiore.

    Bèh, gli esempi sono nel cuore di ognuno… per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare. (more…)

  • Il miracolo della consapevolezza – Osho

    L’astuto e pragmatico Osho si chiede, in sostanza, quale sia il fine supremo della vita. Egli lo definisce miracolo e chiosa sulla “realizzazione” dipingendola come uno stato supremo dell’essere. Le sue non sono intuizioni, ma deduzioni concrete. Infine allude, quasi di soppiatto, alla vera dimora possibile dell’unico Dio vivente. (more…)

  • Interiorità, interattività e preghiera 2.0

    La nostra vita spirituale, comunque la si intenda, religiosamente o meno (pensiero, riflessione, meditazione, preghiera), è certamente influenzata dal modo in cui noi viviamo la rete.

    Chi ha una certa abitudine all’esperienza di Internet infatti appare più pronto all’interazione che all’interiorizzazione. E generalmente “interiorità” è sinonimo di profondità mentre “interattività” è spesso sinonimo di superficialità. Saremo condannati alla superficialità, dunque? (more…)

  • Tra ricchezza e povertà – Dom Hélder

    «Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista». (more…)

  • La vita è una splendida avventura – Charlie Chaplin

    “Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei invece aiutare tutti, se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti: la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. (more…)

  • Il testamento di un albero – Trilussa

    Da una cronaca letta in un opuscolo rinvenuto in una missiva ritrovata nel futuro. L’albero i cui rami contemplarono molti tra quegli italiani onesti che nel primo ventennio del ventunesimo secolo si lasciarono innocentemente turlupinare dalla propaganda massmediatica di matrice partitocratica … (more…)

  • Il vocabolario della povertà – Jules Feiffer

    Ero solito pensare di essere povero. Poi mi dissero che non ero povero, ero bisognoso. Poi mi dissero che era autodistruttivo pensare a me stesso come bisognoso, ero solo privo di mezzi. (more…)

  • Consumo consapevole – Thich Nhat Hanh

    La consapevolezza è il bene più prezioso che possiamo avere; rende possibili l’amore, la felicità e moltissimi altri vere; doni per noi stessi e per gli altri. Ma non è in vendita in alcun negozio, indipendentemente da quanto saremmo disposti a spendere. Dobbiamo produrla da soli. (more…)

  • L’intelletto non può risolvere i nostri problemi – Jiddu Krishnamurti

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    La maggior parte di noi non prova alcun interesse per questo straordinario universo che ci circonda; non vediamo Il tremolio delle foglie mosse dal vento, non guardiamo il filo d’erba, non lo tocchiamo con le nostre mani per sentire la qualità del suo essere. Non sto facendo della poesia, perciò, vi prego, non lasciatevi prendere dal sentimentalismo e dall’immaginazione.

    Dico che è essenziale sentire profondamente, intensamente la vita; non serve mettersi a discutere, a studiare per superare degli esami; non serve fare citazioni per poi stroncarle, dicendo che non contengono nulla di nuovo. L’intelletto non è la via da percorrere per risolvere i nostri problemi; non potrà mai nutrirci con un cibo che non si corrompe. L’intelletto potrà ragionare, discutere, analizzare, trarre conclusioni, ma sarà sempre limitato perché proviene dal nostro condizionamento.

    La sensibilità è un’altra cosa, non ha nulla a che fare col condizionamento; vi conduce fuori dal campo dove dominano la paura e l’angoscia… Noi passiamo anni della nostra vita a coltivare l’intelletto, che ci serve per discutere, controbattere, lottare; così non guardiamo mai questo mondo straordinariamente bello, questa terra meravigliosamente ricca. Non sto parlando di Bombay o del Punjab, della Russia o dell’ America: sto parlando di tutta la terra, di questa terra che è nostra, vostra e mia. Questo e un fatto, non è sciocco sentimentalismo. Ma sfortunatamente, a causa della nostra meschinità, del nostro provincialismo,l’abbiamo divisa. E sappiamo anche il perché: è una questione di sicurezza, per difendere ed espandere il nostro lavoro. Il gioco della politica si è esteso in tutto il mondo e ormai non sappiamo più che cos’è un essere umano; ci siamo dimenticati di come si fa a vivere con gioia su questa terra, che è nostra, traendone qualcosa che abbia senso.

    – Jiddu Krishnamurti –

    – Jiddu Krishnamurti (amazon)
    – Krishnamurti (macrolibrarsi)
    – https://it.wikipedia.org/wiki/Jiddu_Krishnamurti
    – https://it.krishnamurti-teachings.info
    – Aforismi di Jiddu Krishnamurti su Meditare.it
    – jkrishnamurti.org

  • Se fossi il Presidente

    Se fossi un Capo di Stato, un Presidente della Repubblica, un Premier, tanto per intenderci un Mattarella, e dovessi governare o, nello specifico, indirizzare, per lo meno moralmente, le scelte di un esecutivo se non del Parlamento, come mi comporterei sapendo che nella mia società esistono sperequazioni così gravi da rasentare il parossismo della disperazione? (more…)