Category: zen

Una selezione degli articoli sullo Zen pubblicati nel sito.

  • Non-attaccamento – Hui Neng

    Tutte le cose – buone o cattive, belle o brutte – devono essere trattate come vuote. Perfino in tempo di dispute e litigi dobbiamo trattare i nostri nemici ugualmente come nostri amici intimi e non pensare mai alla ritorsione. Nell’esercizio della nostra facoltà pensante, lasciamo che il passato sia morto. Se permettiamo che i nostri pensieri passati, presenti e futuri, siano collegati in una serie infinita, non riusciremo mai a dominarli. (more…)

  • Paura – Thich Nhat Hanh

    «Il solo modo per liberarsi dalla paura ed essere davvero felici è riconoscerla e cercarne le radici profonde. … La pratica di vivere pienamente nel momento presente – ciò che definiamo consapevolezza o presenza mentale – ci può infondere il coraggio di affrontare i nostri timori senza più esserne totalmente oppressi e dominati. Essere consapevole significa rivolgere uno sguardo profondo alla nostra vera natura di inter-essere, toccarla e riconoscere che niente è mai perduto. (more…)

  • La natura del Buddha (racconto zen)

    Un discepolo di nome Esshin conduceva sempre con sè una mucca quando si recava ad ascoltare gli insegnamenti del suo maestro.
    Una sera, mentre lui e la mucca facevano ritorno dopo una lettura dell’Hoke Kyo (sutra del loto), la mucca, con il suo zoccolo, scrisse sulla sabbia della via questi versi: (more…)

  • La strada fangosa (racconto zen)

    Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto.

    Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada. (more…)

  • Dieci successori (racconto zen)

    Gli studenti di Zen fanno voto di impegnarsi a studiare lo Zen anche se per questo dovessero rischiare di essere uccisi dal proprio insegnante. Di solito si fanno un taglio su un dito e suggellano col sangue la loro decisione. Col passar del tempo il voto è diventato una semplice formalità, e per questa ragione l’allievo che morì per mano di Ekido fu fatto apparire come un martire. (more…)

  • Il sapore della spada di Banzo (racconto zen)

    Matajuro Yagyu era il figlio di un famoso spadaccino. Suo padre, convinto che l’attitudine del figlio fosse troppo scarsa per fargli raggiungere la maestria, lo disconobbe. Così Matajuro andò sul Monte Futara e là trovò il famoso spadaccino Banzo. Ma Banzo confermò il giudizio del padre. «Tu vuoi imparare a maneggiare la spada sotto la mia guida?» domandò Banzo. «Ti mancano i requisiti indispensabili». (more…)

  • La pratica della presenza mentale – Thich Nhat Hanh

    «La nostra mente è un campo in cui si è seminato ogni tipo di seme: semi di compassione, di gioia e speranza, semi di tristezza, paura, difficoltà. Ogni giorno i nostri pensieri, parole e azioni piantano nuovi semi nel campo della nostra coscienza e ciò che nasce da essi diviene la sostanza della nostra vita. (more…)

  • Comprendere lo Zen – Osho

    Zen

    Osho, non posso comprendere la filosofia Zen. Cosa dovrei fare per capire?

    “Lo Zen non è affatto una filosofia, accostarsi allo Zen come se fosse una filosofia è come iniziare camminando su una strada sbagliata fin dall’inizio. La filosofia appartiene alla mente, mentre lo Zen è totalmente al di là della mente, un processo dell’andare al di sopra della mente, lontano; un processo di trascendenza e superamento della mente. Non puoi comprenderlo con la mente, la mente non ha funzione alcuna, in esso. Devi ricordare che lo Zen è uno stato di non-mente, non è il Vedanta, il Vedanta è filosofia, puoi comprenderlo perfettamente.

    Lo Zen non è nemmeno Buddismo, anche il Buddismo è una filosofia. Lo Zen è un fiore raro – è una delle cose più strane successe nella storia della consapevolezza – è l’incontro tra l’esperienza del Buddha e quella di LaoTzu. Dopo tutto il Buddha faceva parte dell’eredità indiana, ha comunicato con una lingua filosofica, è molto chiaro, puoi capirlo, infatti aveva allontanato tutte le domande metafisiche, era molto semplice, chiaro, logico. Ma la sua esperienza non era quella mentale, ha tentato di distruggere la vostra filosofia fornendovi una filosofia negativa, proprio come potresti togliere una spina dal piede sostituendola con un’altra spina, il suo sforzo è stato quello di togliere la filosofia dalla vostra mente mettendo al suo posto un’altra filosofia. Una volta che la prima spina è stata tolta, dovresti gettare ambedue le spine e saresti al di là della mente.

    Ma quando gli insegnamenti del Buddha raggiunsero la Cina successe una cosa bellissima: un’ibridazione. In Cina Lao Tzu aveva fornito la sua esperienza del Tao in una maniera totalmente non filosofica, in un modo molto assurdo, illogico, ma quando i meditatori buddisti, i mistici buddisti si incontrarono con i mistici Taoisti, si capirono immediatamente da cuore a cuore, senza la mente. Sentivano le stesse vibrazioni, potevano vedere che lo stesso mondo interiore era aperto, potevano odorare la stessa fragranza. Arrivarono vicini, e con il loro avvicinarsi, il loro incontro e il loro fondersi l’uno con l’altro, qualcosa di nuovo iniziò a crescere, questo è lo Zen. Ha sia la bellezza del Buddha che quella di Lao Tzu, è figlio d’entrambi, e questo incontro non è mai successo prima, o dopo.

    Lo Zen non è né taoista né buddista, è ambedue e nessuno, per questo il Buddismo tradizionale lo rifiuta, ed anche il Taoismo tradizionale rifiuta lo Zen. Per i Buddisti tradizionali è assurdo, per i Taoisti tradizionali è troppo filosofico, ma per coloro i quali sono veramente interessati alla meditazione, lo Zen è un’esperienza. Non è assurdo né filosofico, ambedue sono termini mentali, è qualcosa di trascendentale.”

    (Osho, Walking in Zen, Sitting in Zen)

    – Osho su Amazon
    – Osho – Macrolibrarsi
    – Osho.com
    – it.wikipedia.org/wiki/Osho
    – Oshoba.it
    – Aforismi di Osho
    – Cultura Zen – (macrolibrarsi)
    – Tutto Zen (amazon)

  • Iniziare la giornata con un sorriso – Thich Nhat Hanh

    Quando ti alzi, invece di correre a prepararti per andare al lavoro, puoi riflettere su come vuoi vivere la giornata. Prenderci alcuni momenti per chiarirci le aspirazioni o le intenzioni che abbiamo per la giornata ci aiuta a restare aperti a tutto ciò che succede e a ricordarci che è un giorno nuova di zecca, un nuovo inizio, e che possiamo scegliere di vivere quella giornata con presenza mentale e compassione. (more…)

  • La brocca – Storiella Zen

    Il maestro Pai-chang voleva scegliere un monaco cui affidare l’incarico di aprire un nuovo monastero. Convoco’ i suoi discepoli, pose una brocca sul pavimento e disse loro: “Scegliero’ chi sapra’ descrivere questa brocca senza nominarla”. (more…)