“La mente è oscurata dalla natura inquieta ed ignorante che la luce della saggezza non può illuminare. La soluzione a questo problema è la meditazione. Meditazione non significa stare seduti in un angolo e stare fermi cercando di sviluppare la concentrazione univoca. È un tipo di saggezza libera dall’indolenza, la cui funzione è la consapevolezza dello stato della mente. (more…)
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Il disordine è essenzialmente conflitto – J. Krishnamurti
La natura, afferma Jiddu Krishnamurti, tende sempre verso l’ordine. Si tratta, ovviamente, di un ordine spontaneo, di una tendenza all’equilibrio. Mettere ordine nella propria vita, a cominciare dalle circostanze più semplici ed elementari, è il primo passo per riuscire a concepire, se non a realizzare, una prima parvenza dell’Ordine Eterno. L’assenza di conflitto che ne consegue ci avvicinerà, via via, verso gli apici della consapevolezza. Seguono alcune sue – brevi e ponderate – riflessioni.
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Non-attaccamento – Hui Neng
Tutte le cose – buone o cattive, belle o brutte – devono essere trattate come vuote. Perfino in tempo di dispute e litigi dobbiamo trattare i nostri nemici ugualmente come nostri amici intimi e non pensare mai alla ritorsione. Nell’esercizio della nostra facoltà pensante, lasciamo che il passato sia morto. Se permettiamo che i nostri pensieri passati, presenti e futuri, siano collegati in una serie infinita, non riusciremo mai a dominarli. (more…)
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Perle di gioia (pearls of joy)
La vita nasconde perle di gioia nello scrigno dell’incertezza …
Life hids pearls of joy in the jewel case of uncertainty …“Quando la mente è pura, ne segue una gioia che è come l’ombra che non ci lascia mai…” (Buddha)
When the mind is pure, joy follows like a shadow that never leaves.” (Buddha) (more…) -
Un eterno stato di fanciullezza – Filippo Goti
L’uomo può, ma non deve, nessuno è obbligato, conoscersi. Conoscendosi può reintegrare ogni suo aspetto scisso, e donarsi la vera libertà: la libertà da noi stessi. E’ sicuramente un lavoro doloroso, che impone disciplina, capacità di giudizio, e di assumersi integralmente responsabilità e dovere. (more…)
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La guida dell’universo (leggenda)
In principio, gli dei e le dee tennero un’elezione per stabilire chi fosse più adatto a guidare l’universo. Il primo candidato era Agnidevaputra, il Dio del Fuoco.” Io sono il più forte”, disse, “spetta a me il comando. Guardate il mio potere”. E non appena cominciò a cantare con voce potente, un immenso fuoco divampò dal centro dell’universo e iniziò a bruciare tutto. Le altre divinità tremarono di paura e tutte levarono la mano per eleggere Agnidevaputra. Tutte tranne Valahakedeputra, il Dio dell’Acqua. (more…)
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Il miracolo della consapevolezza – Osho
L’astuto e pragmatico Osho si chiede, in sostanza, quale sia il fine supremo della vita. Egli lo definisce miracolo e chiosa sulla “realizzazione” dipingendola come uno stato supremo dell’essere. Le sue non sono intuizioni, ma deduzioni concrete. Infine allude, quasi di soppiatto, alla vera dimora possibile dell’unico Dio vivente. (more…)
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La rivoluzione del Buddha
«La rivoluzione del Buddha Shakyamuni non è stata una guerra; senza provocare alcuna violenta opposizione, sfidò le convenzioni dominanti della casta brahmanica per trasmettere il Dharma non solo ai governanti e ai ricchi commercianti, ma anche ai fuoricasta, ai diseredati, ai senza tetto; persino alle donne. (more…)
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Tutte le strade sono eguali? – Carlos Castaneda
“Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. (more…)
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La natura della mente non illuminata (the nature of the unenlightened mind)
Questa è la natura della mente non illuminata:
Gli organi dei sensi che sono limitati in scopo e abilità, raccolgono informazioni a caso. Questa informazione parziale viene arrangiata in giudizi, i quali sono basati su giudizi precedenti e questi ultimi a loro volta sono basati su idee folli di altri. Questi falsi concetti e queste false idee sono quindi immagazzinati in un sistema di ricordi altamente selettivo. (more…)